Come aiutare i genitori ad essere efficaci

Psicologo, Psicoterapeuta

Nella mia pratica professionale mi capita spesso di accogliere genitori che si sentono in difficoltà rispetto alla propria gestione dei figli o che, più semplicemente, intendono migliorare le loro competenze educative. Dall’esperienza con gruppi di genitori, sia in ambito clinico che all’interno di contesti socio-educativi, negli anni io e alcuni miei colleghi del Centro Studi Specialistici Kromos di Firenze abbiamo messo a punto un “programma” educativo specifico (il Pep-Reb – Parent Education Program Reflecting Based) e, dopo averlo sperimentato sul campo e averne visto l’efficacia, abbiamo deciso di insegnarlo ad altri professionisti con una formazione ad hoc.

La consulenza e il sostegno alla genitorialità
A volte nel “lavoro” di genitore si attraversano periodi critici in cui non si vedono le proprie risorse né quelle dell’intero nucleo familiare. Ciascuna famiglia, nel corso della sua evoluzione, va incontro a trasformazioni non facili. Queste trasformazioni possono essere percepite come problematiche o tirare fuori particolari tensioni e conflittualità: sono momenti in cui il sistema familiare si sente “fermo”, vive uno stallo nel proprio movimento. In tali situazioni di blocco, paradossalmente cambiare per far fronte alle nuove necessità non è sempre facile. Anche perché il modo di fare (e con esso i pensieri, le credenze, i valori le emozioni) adottato in precedenza in qualche modo aveva funzionato, magari a fatica, magari in modo non “economico” per le energie di tutti. Spesso, ma non necessariamente, le situazioni di stallo si verificano in previsione o a seguito di particolari eventi: nascita, adolescenza del figlio, l’accoglimento nel nucleo familiare di un anziano a carico, separazioni e divorzi, malattie, lutti ecc. sono eventi che richiedono un adattamento.

Si possono promuovere interventi preventivi, se la prevedibilità di situazioni critiche può essere sufficientemente anticipata, o interventi di sostegno quando già si sta vivendo un periodo “negativo”. In entrambi i casi per affrontare efficacemente le problematiche legate al percorso di crescita dei figli e rafforzare le risorse dei genitori nell’esplorazione dei disagi e nell’individuazione delle possibili soluzioni bisogna favorire l’ascolto attivo, la comunicazione efficace e la consapevolezza del ruolo genitoriale.

Ai genitori non servono “ricette” di un fare oggettivamente valido, servono occasioni che possono generare la riflessione e che creino risvegli importanti al punto da consentire ai genitori di vincere gli ostacoli e le contraddizioni.

Programmi di Educazione dei Genitori
Un Programma di Educazione dei Genitori (Parent Education Program) è un corso indirizzato a migliorare le capacità genitoriali di una persona. Tali corsi sono rivolti a gruppi e possono essere di carattere generale, cioè affrontare i problemi più comuni che i genitori possono incontrare, o specifici, indirizzati in altre parole a genitori di neonati, bambini, adolescenti ecc.. oppure orientati verso persone che stanno pensando di avere un bambino o di adottare uno, o sono in attesa.

In linea teorica i Parent Education Programs si differenziano dai Parent Training Management, formazioni che aiutano i genitori a gestire i problemi comportamentali dei loro figli a casa e/o scuola. Il Parent Training è un’attività di formazione individuale o di gruppo rivolta ai genitori di bambini con difficoltà, al fine di sviluppare maggiore consapevolezza e competenza nella risoluzione di problematiche inerenti la gestione e l’educazione dei figli. Può essere definito come intervento rivolto ai genitori che desiderano migliorare le relazioni con i figli e affrontare in maniera efficace i problemi educativi. Infatti, l’apertura di uno spazio nel quale i genitori possono esplicitare le loro richieste, espletando le difficoltà che incontrano nella gestione, nella relazione e nella cura del figlio e il confronto sui risultati ottenuti nel lavoro svolto, sono obiettivi qualificanti di un percorso di parent training. I Parent Training Management sono utili per aiutare a modificare le interazioni genitore-bambino disadattive oppure essere di supporto per quei genitori impegnati ad affrontare una particolare condizione del figlio (autismo, DSA, ADHD ecc.).

In Italia, generalmente, Parent Education Program e Parent Training sono termini quasi interscambiabili e si applicano pressoché indistintamente.

Parent Education Program Reflecting Based (Pep-Reb)
I programmi educativi per genitori in genere si differenziano per l’approccio teorico e metodologico di riferimento, sebbene sia tutti più o meno orientati a bloccare i circoli viziosi, favorendo l’emergere di alternative funzionali rispetto alle modalità inefficaci di intervento impiegate. Il modello teorico che propongo è quello dei PEP-REB: Parent Education Program Reflecting Based, un approccio che si basa sul modello teorico di educazione che pone al centro il cosiddetto “ciclo della riflessione”, il quale descrive i passaggi teorico-applicativi che occorre compiere perché la riflessione generi un movimento educativo.

Il Reflecting è un metodo che identifica nella riflessione la strada maestra per giungere alla scoperta e alla conoscenza di se stessi. L’obiettivo del Reflecting è di favorire un’evoluzione positiva nell’utilizzo delle risorse personali, un modo per analizzarsi, conoscersi e proporsi a una crescita che agevoli il coraggio ad affrontare i rischi e le delusioni esistenziali e che favorisca lo sviluppo delle proprie potenzialità fino a raggiungere la libertà di essere se stessi.

I Pep-Reb si fondano, infatti, sul principio che si può giungere a una comprensione di se stessi per mezzo della riflessione, promossa dal trainer attraverso l’uso di tutti i linguaggi comunicazionali che possano stimolare le persone.